Sant’Antioco è il patrono di Atzara. Un tempo la festa in onore del Santo Martire era la festa più importante dell’anno. Arrivavano ad Atzara numerosi forestieri che si trattenevano per alcuni giorni, alcuni per settimane. Veniva data loro Su Pane ‘e Saba, vitto e alloggio
Anche i bisognosi giungevano ad Atzara, chiedevano l’elemosina. Si preparavano due tipi di pane ‘e sapa, uno fioriu, cioè ricco di noci , nocciole e mandorle, un altro solo con l’uva passa che veniva offerto ai poverelli di passaggio. Questa festa per le famiglie non ere solo un divertimento ma comprendeva la fatica di accudire gli ospiti. Per questo motivo si cantava: ”Santu’A ntiogheddu meu devotu , bettae un’abba lena lena, chi non bengiada gente angena”.
Tradizionalmente nel giorno dei festeggiamenti in onore del Santo, i cittadini si riunivano per degustare il primo vino delle botti. Oggi, i festeggiamenti in onore di Santu Andria sono stati inseriti nel circuito Autunno in Barbagia che prevede la manifestazione Cortes Apertas, dal vino alla pittura .